{"id":232,"date":"2023-07-13T09:30:27","date_gmt":"2023-07-13T09:30:27","guid":{"rendered":"http:\/\/alessandrofois.com\/come-studiare-la-musica\/"},"modified":"2025-07-02T22:24:30","modified_gmt":"2025-07-02T22:24:30","slug":"come-studiare-la-musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alessandrofois.com\/de\/come-studiare-la-musica\/","title":{"rendered":"Come studiare la musica"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<h2>Come studiare? quanto? che cosa studiare?<\/h2>\n<p>Avete 1 ora e mezza \/ 2 o anche 3 ore di tempo, andate in sala prove, o a casa nel vostro studio. Volete trascrivere 2 assoli, fare esercizi di scale, studiare una decina di licks, imparare 4 nuovi standards, e fare un po\u2019 di pratica con gli stand-alone di Aebersold. Dopo un mese di questo tipo di pratica per\u00f2 non notate alcun miglioramento.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">Vi riconoscete in questo tipo di comportamento?<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Se la riposta \u00e8 si, allora fate parte del 90% dei musicisti.<\/p>\n<p>Come entare nel 10% di quelli che invece mettono a frutto i propri sforzi? ci sono molti modi, proviamo ad affrontarne uno:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Il motivo per cui non notiamo miglioramenti \u00e8 che uno studiio di questo genere \u00e8 troppo dispersivo. Di sicuro \u00e8 gratificante, e la gratificazione viene dal fatto che suonando con gli stand-alone abbiamo l\u2019impressione di suonare bene, nel senso che quello che facciamo somiglia al risultato che vorremmo ottenere. Peccato che invece gli somigli e basta, e questa momentanea gratificazione ci impedisce di andare a fondo nelle cose, e frena fortemente il nostro progresso nello studio. Come fare quindi?<\/p>\n<p>Bisogna tener conto di una cosa fondamentale: il nostro cervello non \u00e8 in grado di memorizzare tutte quelle informazioni in un cos\u00ec breve lasso di tempo, e anche se riuscissimo a farlo, durerebbero poco. Finita la sessione di studio non ci rimarrebbe niente.<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>L\u2019obbiettivo da raggiungere deve essere semplice: concentrare il tempo a disposizione per pochissime cose, e alla fine della sessione dobbiamo aver fatto quelche progresso. Anche piccolissimo, ma un progresso vero.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p>Per far questo, applichiamo i 4 livelli di apprendimento, ma non quelli in uso (purtroppo) nelle nostre scuole, ovvero avanzato, intermedio, base, in via di prima acquisizione. Si tratta di una tecnica di apprendimento che ci consente di smontare il problema nei suoi componenti pi\u00f9 basilari, e lavorare su di essi ad uno ad uno, sino alla sua completa acquisizione.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Facciamo un esempio. Vogliamo imparare un nuovo brano, per far questo dobbiamo:<\/p>\n<ol>\n<li><span style=\"color: #000080;\"><strong>imparare e memorizzare la melodia<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000080;\"><strong>imparare e memorizzare la sequenza di accordi<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000080;\"><strong>suonarlo in tutte le tonalit\u00e0<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000080;\"><strong>improvvisare sulla sequenza armonica (vedi sottoelenco)<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<ol>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ol>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ol>\n<li><span style=\"color: #000080;\"><strong>abbiamo materiale da usare sugli accordi maggiori?<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000080;\"><strong>abbiamo materiale da usare sugli accordi minori?<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000080;\"><strong>abbiamo materiale da usare sugli accordi di 7a di dominante<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000080;\"><strong>etc.<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<\/ol>\n<ol start=\"5\">\n<li><span style=\"color: #000080;\"><strong>ascoltare diverse esecuzioni del brano<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000080;\"><strong>improvvisare sulla sequenza armonica in diverse tonalit\u00e0<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000080;\"><strong>suonare il brano con diversi ritmi (es. swing, bossa nova, rock etc.)<\/strong><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p>possiamo continuare per molto con questa lista, e non sarebbe mai esaustiva.<\/p>\n<p>Come vedete, anche un semplice argomento di studio come imparare un nuovo brano pu\u00f2 occupare molto pi\u00f9 di qualche ora di lavoro.<\/p>\n<p>Partiamo dal punto 1): imparare e memorizzare la melodia.<\/p>\n<p>Abbiamo diverse opzioni per farlo. Possiamo leggerlo da un fake book, magari con accordi sbagliati o perlomeno poco accurati, oppure (meglio) ascoltarlo nell\u2019esecuzione dei nostri musicisti preferiti, e trascriverlo (nel senso di memorizzare la linea melodica anche senza scriverla).<\/p>\n<p>Ma come funzionano i 4 livelli di apprendimento?<\/p>\n<p><span class=\"Apple-converted-space\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6774 aligncenter\" src=\"http:\/\/alessandrofois.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/4-stadi-dellapprendimento-300x177.jpg\" alt=\"\" width=\"485\" height=\"285\" \/><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p>Secondo lo schema potremmo chiamarli:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<ol>\n<li><strong>incompetenza inconsapevole<\/strong>, ovvero non so neanche che cosa non so fare. Il semplice riconoscimento di questo status, ci porta al livello successivo, che ci permetter\u00e0 di lavorare sull\u2019argomento.<\/li>\n<li><strong>incompetenza consapevole<\/strong>, ovvero so che cosa non so fare. Ho preso coscienza della cosa in cui sono ignorante, e lavoro per acquisire competenza a proposito.<\/li>\n<li><strong>competenza consapevole<\/strong> ovvero so che cosa sto facendo e lo applico consapevolmente. Ho lavorato sull\u2019argomento e sono in grado di aplpicare le mie conoscenze in modo consapevole. Ad esempio, suono il tema del brano, ricordo le note, gli intervalli che compongono la melodia, il ritmo sul quale \u00e8 costruita la melodia, e posso farlo in diverse tonalit\u00e0.<\/li>\n<li><strong>competenza inconsapevole<\/strong>, ovvero sono in grado di applicare le conoscenze acquisite senza pensarci. Quindi ad esempio posso suonare il tema senza pensare alle note che lo compongono, al ritmo o alla tonalit\u00e0. Tutto ci\u00f2 avviene senza che debba pensare a intervalli, note, ritmi etc.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Se applichiamo questo schema ad ogni voce dell\u2019elenco che abbiamo fatto in precedenza, ed arriviamo per tutte (onestamente, senza bluffare) potremo dire di aver in qualche modo risolto il problema, e aver fatto dei progressi.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Come diceva Bill Evans, il problema dell\u2019improvvisazione \u00e8 immenso, non \u00e8 risolvibile in una vita, e di sicuro non possiamo risolverlo lavorando su di esso complessivamente. Per questo dobbiamo scinderlo in tutti i suoi componenti e lavorare su uno alla volta, e una volta metabolizzato passare all\u2019argomento successivo.<\/p>\n<p>Questo vale per ogni singola cosa vogliamo studiare, anche ad esempio la tecnica strumentale, o l\u2019armonia, o la lettura.<\/p>\n<p>Il buono di questo sistema \u00e8 che smontando il problema nei suoi componenti pi\u00f9 basilari possiamo lavorare su uno alla volta e fare di piccoli progressi in breve tempo. Questo ci permette poi di imprimere nella mente ci\u00f2 che abbiamo acquisito, e non se ne andr\u00e0.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come studiare? quanto? che cosa studiare? Avete 1 ora e mezza \/ 2 o anche 3 ore di tempo, andate in sala prove, o a casa nel vostro studio. Volete trascrivere 2 assoli, fare esercizi di scale, studiare una decina di licks, imparare 4 nuovi standards, e fare un po\u2019 di pratica con gli stand-alone [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":275,"featured_media":235,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,5],"tags":[],"class_list":["post-232","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-musica","category-varie-intorno-alla-musica"],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alessandrofois.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alessandrofois.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/alessandrofois.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alessandrofois.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/users\/275"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alessandrofois.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=232"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/alessandrofois.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/232\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alessandrofois.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/235"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alessandrofois.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=232"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alessandrofois.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=232"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alessandrofois.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=232"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}