{"id":337,"date":"2023-11-27T19:09:52","date_gmt":"2023-11-27T19:09:52","guid":{"rendered":"http:\/\/alessandrofois.com\/ms-mastering\/"},"modified":"2025-06-29T22:46:29","modified_gmt":"2025-06-29T22:46:29","slug":"ms-mastering","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alessandrofois.com\/de\/ms-mastering\/","title":{"rendered":"MS Mastering"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<h2><b>MS MASTERING<\/b><\/h2>\n<p>Il cosiddetto <b>M\/S Mastering<\/b> prevede l\u2019esecuzione di alcuni tipi di operazioni di processing, eseguibili tra una operazione di codifica e un\u2019altra di decodifica del mix, che ne trasformi la <b>matrice L-R<\/b> (Left-Right) in una <b>matrice M\/S<\/b> (Middle\/Side) e viceversa, tale da permetterci di filtrare indipendentemente gli elementi centrali (M &#8211; Middle) e quelli laterali della immagine stereo di L\/R (S &#8211; Side); da qui l\u2019acronimo <b>MS<\/b>.<\/p>\n<p>Per fare ci\u00f2, se non sono disponibili i comodi plugins destinati alle operazioni di encoding (prima del processo) e di decoding (al termine del processo), occorrer\u00e0 preventivamente costruire sulla nostra daw un percorso audio di tipo specifico e relativamente complesso.<\/p>\n<h2><b>La catena MS<\/b><\/h2>\n<p>Praticamente si tratta di installare nella traccia del nostro mix una completa <b>matrice M\/S<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span><\/b>finalizzata al processing alternativo dell\u2019audio.<\/p>\n<p><b>Essa sar\u00e0 composta, nell\u2019ordine, da:<\/b><\/p>\n<ol>\n<li>un <b>codificatore M\/S<\/b>, per<b> <\/b>trasformare il segnale L-R in M\/S (M\/S encoding)<\/li>\n<li>una unit\u00e0 di <b>M\/S processing<\/b>, sarebbe a dire 2 catene parallele di processori tonali e dinamici in forma di plugin, di cui una dedicata all\u2019elaborazione del canale M e l\u2019altra per il canale S<\/li>\n<li>un <b>decodificatore M\/S<\/b>, per trasformare nuovamente, durante e dopo il processing, il segnale M\/S in L-R in modo da poter monitorare ed utilizzare correttamente il risultato delle nostre manipolazioni effettuate in dominio M\/S<\/li>\n<\/ol>\n<h3>L-R to M\/S encoding<\/h3>\n<p>Partendo dal nostro mix originale L-R, questo \u00e8 il primo passaggio da effettuare, che ci permetter\u00e0 di scomporre il suono stereo L-R attraverso la applicazione della seguente formula:<\/p>\n<p><b>M (canale Middle) = 1\/2 (Left + Right)<\/b><br \/>\nsarebbe a dire che il canale Middle si ottiene mixando a pari volume verso un aux bus il canale Left col canale Right, e poi attenuando il risultato di -3dB<\/p>\n<p><b>S (canale Side) = 1\/2 (Left &#8211; Right)<\/b><br \/>\nsarebbe a dire che il canale Side si ottiene mixando a pari volume verso un aux bus il canale Left col canale Right (quest\u2019ultimo per\u00f2 con polarit\u00e0 di fase invertita), e poi attenuando il risultato di -3dB<\/p>\n<div id=\"attachment_7143\" style=\"width: 480px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-7143\" class=\"wp-image-7143 size-full\" src=\"http:\/\/alessandrofois.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/001-2.jpg\" alt=\"Schema del percorso del segnale digitale necessario per la codifica L-R to M\/S e decodifica inversa, senza utilizzare una comoda coppia di encoder\/decoder in versione plugin. Notare il percorso audio articolato per mezzo delle assegnazioni dei bus. Gli equalizzatori sono stati utilizzati esclusivamente per l\u2019inversione di fase, da essi supportata.\" width=\"470\" height=\"396\" \/><p id=\"caption-attachment-7143\" class=\"wp-caption-text\">Schema del percorso del segnale digitale necessario per la codifica L-R to M\/S e decodifica inversa, senza utilizzare una comoda coppia di encoder\/decoder in versione plugin. Notare il percorso audio articolato per mezzo delle assegnazioni dei bus. Gli equalizzatori sono stati utilizzati esclusivamente per l\u2019inversione di fase, da essi supportata.<\/p><\/div>\n<h3>M\/S Processing<\/h3>\n<p>Tra il codificatore e il decodificatore potremo installare, per ciascuno dei <b>canali M e S<\/b> sul relativo aux bus, un <b>equalizzatore<\/b> e un <b>compressore<\/b>, ma eventualmente anche altri <b>processori<\/b> secondo necessit\u00e0 al fine di manipolare l\u2019audio cos\u00ec scomposto, prima della ricomposizione tramite il decoder.<\/p>\n<p>Un descrizione di alcune tra le pi\u00f9 tipiche <b>manipolazioni audio<\/b> eseguibili per mezzo dell\u2019<b>M\/S processing<\/b> \u00e8 descritta pi\u00f9 avanti nel presente capitolo.<\/p>\n<h3>M\/S to L\/R decoding<\/h3>\n<p>Al termine del processo di elaborazione effettuato nel dominio della <b>matrice M\/S<\/b>, per ricostituire il programma della <b>matrice stereo L-R<\/b>, successivamente essa stessa utilizzabile per ulteriori elaborazioni e per l\u2019esportazione del master, dovr\u00e0 essere applicata la seguente formula inversa:<\/p>\n<p><b>L = M + S<br \/>\n<\/b>sarebbe a dire che il canale Left si otterr\u00e0 mixando in un aux bus, a pari volume, il canale Middle e il canale Side<\/p>\n<p><b>R = M &#8211; S<br \/>\n<\/b>sarebbe a dire che il canale Right si otterr\u00e0 mixando in un aux bus, a pari volume, il canale Middle e il canale Side (quest\u2019ultimo dopo averne invertito la polarit\u00e0 di fase)<\/p>\n<h2>Come impostare la matrice<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>M\/S sulla Daw<\/h2>\n<p>Secondo le caratteristiche della Daw ci sono tre maniere per operare.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_7144\" style=\"width: 370px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-7144\" class=\"wp-image-7144 size-full\" src=\"http:\/\/alessandrofois.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/002-2.jpg\" alt=\"La medesima catena audio della immagine precedente in una schermata di tipo edit, che permette di meglio visualizzare le connessioni e chiarire i concetti.\" width=\"360\" height=\"542\" \/><p id=\"caption-attachment-7144\" class=\"wp-caption-text\">La medesima catena audio della immagine precedente in una schermata di tipo edit, che permette di meglio visualizzare le connessioni e chiarire i concetti.<\/p><\/div>\n<p><b>Eccole:<\/b><\/p>\n<p>1 &#8211; Se disponete di un plugin con funzioni di M\/S encoder potete fare cos\u00ec:<\/p>\n<ul>\n<li>installatelo direttamente sull\u2019insert del mix bus (traccia di convogliamento dell\u2019intero mix)<\/li>\n<li>a seguire nella catena di insert installate i processori da utilizzare per le opportune manipolazioni in ambiente M\/S, facendo in modo che essi possano essere impostati in dual mono, al fine di permettere regolazioni indipendenti per i due canali M ed S<\/li>\n<li>al termine della catena, installate un plugin con funzione inversa di M\/S decoder<\/li>\n<\/ul>\n<p>2 &#8211; se disponete di un plugin con funzioni di M\/S encoder<b> ma non avete processori che funzionino in dual mono<\/b>:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<ul>\n<li>installate l\u2019M\/S encoder direttamente sull\u2019insert della traccia del mix<\/li>\n<li>convogliate le n.2 uscite M ed S del plugin a n.2 bus mono che chiamerete appunto M e S<\/li>\n<li>su tali bus indipendenti M e S installate i processori da utilizzare per la manipolazione del suono, indipendentemente per i n.2 canali M ed S;<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/li>\n<li>convogliate le uscite mono dei n.2 bus M e S in un bus \u201cstereo\u201d, nel quale installerete il decoder M\/S, al fine di convertire la matrice M\/S in una di tipo L\/R<\/li>\n<\/ul>\n<p>3 &#8211; infine, <b>se non disponete dei suddetti plugin di encoding e decoding<\/b>, le cose si complicano un poco, perch\u00e9 si tratter\u00e0 di creare manualmente i giusti percorsi dei segnali ed operare alcune inversioni di polarit\u00e0 di fase, operazioni qui di seguito indicate: <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<h3><b>Encoding<\/b><\/h3>\n<ol>\n<li>trasportate una copia del mix stereo originale, ripartendolo su n. 2 distinte tracce mono (L ed R, che ora chiameremo A e B) e mantenendo il pan-pot di entrambe le tracce A e B al centro<\/li>\n<li>diminuire il volume delle n. 2 tracce A e B, ciascuna di 6 db, e convogliarle a pari volume in un bus mono che chiameremo M (Middle), il quale costituir\u00e0 il nostro canale centrale<\/li>\n<li>ripetere l\u2019operazione \u201ca\u201d, trasportando una seconda copia del mix su altre n.2 distinte tracce mono (L ed R, che ora chiameremo C e D), mantenendo anche in questo caso il pan-pot di entrambe al centro<\/li>\n<li><b>invertire la polarit\u00e0 di fase della sola traccia D<\/b> (R), per mezzo di un invertitore di fase (che talvolta \u00e8 disponibile sui comandi della traccia stessa) oppure per mezzo di un apposito plugin dotato di commutatore per inversione di polarit\u00e0, da installare sulla traccia (tale commutatore \u00e8 spesso disponibile nei plugin di eq)<\/li>\n<li>diminuire il volume delle 2 tracce C e D, ciascuna di 6 db, e convogliarle in un bus mono che chiameremo S (cio\u00e8 Side), il quale costituir\u00e0 il nostro canale bi-laterale<\/li>\n<li>per mezzo di tali operazioni avrete ottenuto due bus mono separati con i rispettivi canali M ed S,<\/li>\n<\/ol>\n<h3><b>Processing<\/b><\/h3>\n<ol>\n<li>su ciascuno dei suddetti canali M e S potrete installare una catena di processori, secondo occorrenza e indipendentemente per ciascun canale<\/li>\n<li>dopo il processing dovremo per\u00f2 ripristinare l\u2019immagine stereo L ed R in modo da poter monitorare le operazioni di processing ed utilizzare in una normale matrice L-R il suono ottenuto in dominio M\/S<\/li>\n<\/ol>\n<h3><b>Decoding<\/b><\/h3>\n<ol>\n<li>convogliate le uscite dei due bus M ed S in un altro bus mono ed otterrete il canale L<\/li>\n<li>convogliate altre uscite parallele degli stessi bus M ed S (se non le avete potete utilizzare le mandate aux del bus) in altri due bus mono ed invertite la fase del solo bus S<\/li>\n<li>ora convogliate insieme le uscite dei bus M e S (quest\u2019ultimo con la fase invertita, quindi) in un unico bus mono, ed avrete ottenuto il canale R<\/li>\n<li>infine, convogliate i canali L ed R cos\u00ec ottenuti in un nuovo bus stereo che chiameremo finalmente L -R, ed il gioco \u00e8 fatto<\/li>\n<\/ol>\n<p>si tratta di un operazione articolata, ma non difficile da eseguire, se seguirete passo passo le istruzioni.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_7145\" style=\"width: 505px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-7145\" class=\"wp-image-7145 size-portfolio\" src=\"http:\/\/alessandrofois.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/003-2-495x322.jpg\" alt=\"MSED di Voxengo \u00e8 un plugin codificatore e decodificatore audio professionale AAX, AudioUnit e VST per l'elaborazione mid-side in grado di codificare (dividere) il segnale stereo in ingresso in due componenti: coppia mid-side e viceversa: decodifica coppia di segnali mid-side in segnale stereo; \u00e8 anche in grado di funzionare in modalit\u00e0 &quot;inline&quot; con la possibilit\u00e0 di regolare il guadagno e il panning dei canali centrali e laterali senza la necessit\u00e0 di utilizzare due istanze di plug-in in sequenza. Pu\u00f2 essere utilizzato per capovolgere la fase dei canali centrale e laterale di 180 gradi, invertire i canali stereo ed estrarre il canale centrale o laterale. E\u2019 dotato dell'oscilloscopio vettoriale &quot;plasma&quot;, del controllo di correlazione stereo e dei misuratori di bilanciamento che facilitano il monitoraggio delle informazioni stereo presenti nel segnale audio.\" width=\"495\" height=\"322\" \/><p id=\"caption-attachment-7145\" class=\"wp-caption-text\">MSED di Voxengo \u00e8 un plugin codificatore e decodificatore audio professionale AAX, AudioUnit e VST per l&#8217;elaborazione mid-side in grado di codificare (dividere) il segnale stereo in ingresso in due componenti: coppia mid-side e viceversa: decodifica coppia di segnali mid-side in segnale stereo; \u00e8 anche in grado di funzionare in modalit\u00e0 &#8220;inline&#8221; con la possibilit\u00e0 di regolare il guadagno e il panning dei canali centrali e laterali senza la necessit\u00e0 di utilizzare due istanze di plug-in in sequenza. Pu\u00f2 essere utilizzato per capovolgere la fase dei canali centrale e laterale di 180 gradi, invertire i canali stereo ed estrarre il canale centrale o laterale. E\u2019 dotato dell&#8217;oscilloscopio vettoriale &#8220;plasma&#8221;, del controllo di correlazione stereo e dei misuratori di bilanciamento che facilitano il monitoraggio delle informazioni stereo presenti nel segnale audio.<\/p><\/div>\n<p>Veniamo ora ad analizzare quali vantaggi possiamo ottenere processando separatamente i canali della <b>Matrice M\/S<\/b> con equalizzatori, compressori e regolatori di volume <b>insertati tra l\u2019encoder e il decoder<\/b>.<\/p>\n<h2>Operazioni di mastering con la matrice M\/S<\/h2>\n<p>Agendo indipendentemente e in maniera opportuna sui volumi dei <b>canali M e S<\/b> potremo ottenere alcune migliorie, che non sarebbero conseguibili senza questa tecnica.<\/p>\n<p><b>Vediamone alcune tra le pi\u00f9 tipiche.<\/b><\/p>\n<h3><b>Regolare il rapporto tra spazialit\u00e0 e presenza<\/b><\/h3>\n<ul>\n<li>Variando il rapporto di <b>volume<\/b> tra il canale centrale e quello bi-laterale, si otterr\u00e0 un effetto generale di maggiore presenza e \u201cconcretezza\u201d (sollevando il volume del canale M centrale) o pi\u00f9 spaziato (sollevando il volume del canale S laterale).<\/li>\n<\/ul>\n<h3><b>Raddrizzamento di una immagine stereo sbilanciata<\/b><\/h3>\n<ul>\n<li>Variando l\u2019impostazione di <b>balance<\/b> dei singoli canali L ed R posti in input sul canale S (durante l\u2019encoding)<\/li>\n<\/ul>\n<h3><b>Aumentare presenza e definizione senza togliere spazialit\u00e0<\/b><\/h3>\n<ol>\n<li>Con l\u2019<b>equalizzatore<\/b> High Shelf sar\u00e0 possibile rendere pi\u00f9 ampi e luminosi gli \u201cambienti\u201d semplicemente aumentando le frequenze chiare nel canale S, senza toccare gli equilibri del corpo degli strumenti principali, presenti nel canale M.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/li>\n<li>Per mezzo del <b>compressore<\/b> sar\u00e0 possibile comprimere leggermente con alcuni dB di reduction (ad esempio 2 o 3 db) il solo canale S, in modo da contenere gli effetti ambientali durante le parti pi\u00f9 intense delle esecuzioni musicali, lasciando che essi si manifestino maggiormente nei punti pi\u00f9 rilassati e rarefatti; si riuscir\u00e0 in tal modo ad aumentare la definizione e la presenza senza togliere spazialit\u00e0. Tale effetto potr\u00e0 essere pi\u00f9 marcato utilizzando un sidechain compressor che comprima il canale S secondo le sollecitazioni del segnale presente nel canale M. Queste tecniche di compressione possono anche essere utilizzate per ottenere un effetto compensatorio nel caso in cui, avendo scelto di alzare il volume del canale S per aumentare la spazialit\u00e0 del mix, si volesse per\u00f2 mantenere intatta la sensazione originaria di presenza.<\/li>\n<li>Con l\u2019<b>equalizzatore<\/b> potreste alleggerire i bassi nell\u2019immagine laterale, compensando adeguatamente gli stessi per mezzo di un boosting nel canale centrale, col risultato di un suono pi\u00f9 fermo nelle frequenze basse; questo artifizio pu\u00f2 contribuire a migliorare la leggibilit\u00e0 della fascia bassa e dell\u2019intero mix. In alternativa, secondo i casi, pu\u00f2 essere interessante attenuare la banda \u201cfangosa\u201d tra i 200 e i 400 hz.<\/li>\n<\/ol>\n<h3><b>Ottimizzare il rendimento della puntina del giradischi<\/b><\/h3>\n<p>Nel caso di mastering per la produzione di dischi in vinile, la totale eliminazione dell\u2019immagine laterale nelle frequenze basse, ottenibile utilizzando l\u2019<b>equalizzatore<\/b> secondo la tecnica di cui al punto n. 3 qui sopra, pu\u00f2 diventare determinante per un assetto pi\u00f9 stabile della puntina del giradischi, ottenendo un suono pi\u00f9 preciso e nitido, scongiurando altres\u00ec ogni rischio di \u201csalto\u201d della puntina fuori dal solco, senza aumentare la regolazione del peso del \u201cbraccio\u201d del giradischi.<\/p>\n<h3><b>Migliorare il controllo tonale tra gli elementi del mix<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/h3>\n<p>La possibilit\u00e0 di equalizzare separatamente i canali M ed S ci permetter\u00e0, in parte, di migliorare ed equilibrare la sonorit\u00e0 degli elementi pi\u00f9 importanti del mix rispetto agli altri elementi e all\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Per fare un esempio tra i tanti: potremo intervenire sul canale M per aumentare la presenza della voce e del rullante nei medio alti e contemporaneamente per aumentare i bassi alla grancassa e al basso, senza influire in maniera apprezzabile sugli altri elementi del mix e sull\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Nel caso in cui l\u2019intervento descritto in esempio producesse un eccessivo inasprimento nei medio alti e confusione nei bassi, potremo in parte compensare l\u2019intervento attenuando le medesime frequenze nel canale S.<\/p>\n<p>In tal senso, con molta circospezione e moderazione potremmo tentare vari esperimenti compensativi al fine di migliorare la leggibilit\u00e0 e l\u2019equilibrio tonale, in maniera alternativa alla normale correzione tonale e dinamica operata in ambiente L-R durante il mastering.<\/p>\n<h3><b>Aumentare il loudness del mix senza influire sugli ambienti<\/b><\/h3>\n<p>Chi ha provato a comprimere un master sa bene che i valori di ratio elevati possono indurre un effetto di \u201cpompaggio\u201d, che \u00e8 avvertibile in particolare sul riverbero, inconveniente da contenere attraverso un utilizzo molto accurato dei parametri di release.<\/p>\n<p>Comprimendo invece il solo canale M (nel quale i riverberi hanno minore presenza)<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>questo inconveniente risulter\u00e0 quasi completamente eliminato, permettendoci l\u2019uso di compressioni pi\u00f9 spinte per gli elementi pi\u00f9 critici di un mix pop-rock-dance, cio\u00e8 il solista (ad esempio la voce), il basso, il kick e lo snare.<\/p>\n<p><b>Ovviamente sar\u00e0 opportuno compensare la riduzione del volume indotta dal compressore per mezzo del controllo di make-up (volume di output del compressore), al fine di ripristinare gli equilibri di volume pre-compressione.<\/b><\/p>\n<p><b>Con questa operazione di compressione occorrer\u00e0 molta moderazione e attenzione per evitare di compromettere e snaturare troppo gli equilibri originari del mix.<\/b><\/p>\n<p><b>Se l\u2019effetto si rivelasse poco naturale potete provare a ridurre la ratio oppure a comprimere lievemente (in misura minore) anche il canale S.<\/b><\/p>\n<h2>Conclusione<\/h2>\n<ul>\n<li>La <b>matrice<\/b> <b>M\/S per il mastering<\/b> potr\u00e0 essere insertata in qualunque punto della normale catena di plugin: cio\u00e8 prima, al centro o alla fine di essa, secondo le esigenze sopraggiunte durante il processo di mastering stesso<\/li>\n<li>Sar\u00e0 anche possibile aprire pi\u00f9 matrici M\/S lungo la catena, ad esempio:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ol>\n<li>una all\u2019inizio, dedicata alla correzione dei volumi del canale centrale;<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/li>\n<li>dopo la correzione tonale, una seconda dedicata all\u2019affinamento della correzione tonale;<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/li>\n<li>e magari anche una terza dopo la correzione dinamica, dedicata all\u2019affinamento della correzione dinamica e alla gestione di fino della immagine stereo.<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li>Tuttavia, salvo che non risulti particolarmente necessario, potr\u00e0 essere consigliabile di limitare l\u2019uso di questa tecnica al fine di non appesantire troppo la catena digitale, anche per prevenire ogni possibile causa di degrado del suono.<\/li>\n<li>Infine, durante e al termine delle operazioni sar\u00e0 opportuno un confronto col mix originale.<\/li>\n<\/ul>\n<p><b>N.B.<\/b><\/p>\n<p><b>Alcuni dei suddetti processi (ma non tutti) potranno risultare estremamente semplificati utilizzando alcuni semplici plugins (come ad esempio \u201cWaves Center\u201d e \u201cWaves S1 Stereo Imager\u201d). Dopo l\u2019installazione in catena sulla traccia del mix, ci permetteranno di svolgere tali funzioni con estrema comodit\u00e0, offrendoci un risultato immediato e intuitivo, pur con qualche limitazione funzionale.<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Per approfondimenti sull&#8217;Audio Mastering Digitale<\/h2>\n<div class='avia-iframe-wrap'>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"xX2M7xrNFm\"><p><a href=\"https:\/\/alessandrofois.com\/de\/staging-a2\/product-2\/manuale-di-audio-mastering-digitale\/\">Manuale di Audio Mastering Digitale<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;Manuale di Audio Mastering Digitale&#8221; &#8212; Alessandro Fois\" src=\"https:\/\/alessandrofois.com\/staging-a2\/prodotto\/manuale-di-audio-mastering-digitale\/embed\/#?secret=TuPLMy6drt#?secret=xX2M7xrNFm\" data-secret=\"xX2M7xrNFm\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MS MASTERING Il cosiddetto M\/S Mastering prevede l\u2019esecuzione di alcuni tipi di operazioni di processing, eseguibili tra una operazione di codifica e un\u2019altra di decodifica del mix, che ne trasformi la matrice L-R (Left-Right) in una matrice M\/S (Middle\/Side) e viceversa, tale da permetterci di filtrare indipendentemente gli elementi centrali (M &#8211; Middle) e quelli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":342,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,16],"tags":[],"class_list":["post-337","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-audio","category-audio-mastering"],"post_mailing_queue_ids":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alessandrofois.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/337","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alessandrofois.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/alessandrofois.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alessandrofois.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alessandrofois.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=337"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/alessandrofois.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/337\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alessandrofois.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/342"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alessandrofois.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=337"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alessandrofois.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=337"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alessandrofois.com\/de\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=337"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}